Visto che gli amici degli HH sono ancora tanti, la pagina ufficiale è ancora molto vivace e visitata, si saluta il 2024 e si dà il benvenuto all'anno nuovo con la pubblicazione di un concerto integrale di qualche anno fa (era il 2018, ultimo anno di attività della Band)
Il concerto ovviamente non ha avuto alcuna post produzione, ed ha quindi la sua bella quantità di errori e svarioni (ma anche questo, in fondo, è filologico...: sentire i bootleg della E Street Band per credere....)
Forse unico nella storia (sicuramente lo è in quella del cantautorato), questo brano è stato fisso e bel granitico nella scaletta di ben tre artisti di grandissimo livello: Paolo Conte (che ne è autore) e gli splendidi interpreti Bruno Lauzi e Enzo Jannacci (con quest'ultimo si segnala il duetto dello stesso Conte nel disco "Enzo Jannacci best 2006"....: una versione starnazzante e ubriaca e perciò sublime).
Qui siamo "canonici", con un piccolo tocco country in più.....
Inutile dire che è un pezzo che amiamo.....: chi, della nostra generazione, non lo ama ? Nessuno, tranne, per motivi misteriosi, il suo autore, che mai più lo suonò nei tour dei decenni precedenti il ritiro e quasi lo rinnegò, non condividendone evidentemente più i contenuti.... Noi, forse perché fondamentalmente orchestrali di campagna, lo amiamo, lo suoniamo e lo condividiamo in tutti i suoi più reconditi e magari inapprovabili contenuti....noi d'altra parte, qualche millennio fa, passavamo da bianco fiore a bandiera rossa, mescolando mazurke e tangacci, di sera in sera, purché ci dessero degli agnolotti da mangiare, della barbera da bere e qualche lira da portare a casa.....
c'è poi un altro dato: una trentina d'anni fa era diventata una cover quasi soporifera e sicuramente ultra inflazionata.....ora è in buonissima compagnia coi pezzi che non fa più quasi nessuno (in uno scenario dove quasi più nessuno suona live e in cui i locali, soprattutto in provincia, chiudono o semplicemente ripiegano su radio e dj set....)....e allora noi l'abbiamo infilata nel repertorio, con libidine e risultato (l'abbiam fatta negli ultimi tre concerti, con entusiasmo sempre altissimo da parte del pubblico.....
E' davvero con immenso piacere che suoneremo al nuovo Fermento (bellissimo, visto in anteprima)!!
Il Fermento è stato "luogo del cuore" della Band da quando nacque e ancor prima degli Hungry Hearts, il nostro tributo al Boss, sia in versione full band che acustica.
Nel vecchio Fermento, sia dentro che fuori sul bel palco estivo, avremo suonato non meno di una ventina di volte, sempre con grande entusiasmo nostro e del pubblico.....: ora inizia una nuova e grandiosa avventura!
Ci vediamo lì! (noi suoneremo alle 21.30, ma prima ci sarà il dj set e ovviamente si potrà consumare)
Potrebbe non sembrarlo, ma è un pezzo difficilissimo, come peraltro sono tutti i pezzi "da parrocchia" o "da falò": davvero, spesso evitare l'effetto spiaggia è difficilissimo.....
Noi abbiamo provato a tenerci a metà strada tra la filologia bennatiana ed il nostro stile, cercando di non far nulla di neanche vagamente imitativo, ma neanche di inventare arrangiamenti che avrebbero avuto solo l'istinto intellettualoide di snaturare tanto per farlo.....